Erice

La cittadina è posta sulla vetta di un monte isolato e dista 15 km da Trapani.

Con le sue fortificazioni e viuzze abbarbicate sulla cima di alti precipizi, a 750 m. sul livello del mare, Erice si trova in una splendida posizione panoramica e nelle giornate limpide è possibile individuare l’Etna all’orizzonte: la città si è affermata ormai come una delle principali mete turistiche siciliane.

Erice accoglie più di sessanta chiese, alcune delle quali documenti architettonici di grande pregio e preziosa testimonianza storica: tra queste la chiesa di San Martino, di San Cataldo, di San Giuliano, di San Giovanni Battista.

La chiesa di San Giuliano fu costruita dai normanni intorno all’anno Mille e pesantemente trasformata nel secolo XVII; interessante per la sua facciata di pietra rosa è adibita oggi ad aula conferenze e centro culturale. La fabbrica di San Giovanni Battista è riconoscibile dalla sua cupola bianca che svetta isolata all’estremità orientale della città; di origine medievale, fu ricostruita nel ‘600 e conserva intatto il portale gotico d’ingresso.

Fra i molti monumenti di notevole importanza è la Chiesa Matrice (XIV sec.), dedicata all’Assunta, il Castello Medievale (XII-XIII sec.) con i resti del tempio e il Palazzo Municipale, sede di una biblioteca e del Museo Cordici, con reperti archeologici della necropoli ericina, tra cui spicca una testa di Afrodite del IV sec. a.C.

Ad Erice il clima è tipicamente mediterraneo ma, in considerazione dell’altitudine, è particolarmente freddo in inverno, quando non è insolito che la città e l’intera cima del monte siano avvolti in un fitto strato di nebbia; in estate diventa piacevole, ma è sempre bene portare con sé un maglione.

A Erice ha sede il Centro di Cultura Scientifica “Ettore Majorana” che, fondato nel 1963, è un importante catalizzatore di iniziative culturali per la città ed è divenuto negli anni un polo di eccellenza nel campo della ricerca scientifica a livello internazionale.

Gli eventi e le manifestazioni più significative per la città sono in genere quelle promosse dal Centro Ettore Maiorana, che raccoglie ed ospita continuamente delegazioni internazionali e convegnisti di fama.

Si susseguono i convegni, le conferenze, i laboratori di studio, gli workshop sui temi della ricerca scientifica, animati dall’infaticabile prof. Zichichi che è l’animatore del Centro Studi.

In quelle occasioni vengono offerti spesso ai partecipanti ai convegni, spettacoli, concerti ed eventi culturali di buon livello, cui anche i non-convegnisti possono prendere parte.

L’evento culturale più importante della città si svolge invece alla fine dell’estate ed è la Settimana di Musica Medievale e Rinascimentale: un appuntamento fisso ormai da molti anni per gli amanti della musica antica: in quel periodo i vicoli e le chiese medievali riecheggiano magicamente di musiche recuperate alla memoria da artisti di fama internazionale.